L’evoluzione dell’impianto di scarico e la proposta di Tubi Style per questa icona di stile e prestazioni.


La Ferrari 365 GTB/4, universalmente conosciuta come “Daytona”, rappresenta una delle icone più affascinanti dell’epoca d’oro del Cavallino Rampante. Prodotta tra il 1968 e il 1973, la Daytona non è solo famosa per la sua linea filante e il poderoso V12 anteriore, ma anche per le numerose varianti tecniche che si sono susseguite nel corso della sua produzione. Una delle componenti che ha subito le maggiori modifiche nel tempo è proprio l’impianto di scarico.

L’impianto di scarico originale: tante varianti, qualità altalenante.


Durante la produzione della 365 GTB/4, Ferrari adottò diverse configurazioni di scarico, influenzate dal numero di telaio, dall’anno di produzione e soprattutto dal mercato di destinazione (Europa o Stati Uniti).

Le vetture europee montavano un impianto di scarico più libero, che esaltava il sound del V12 aspirato e garantiva prestazioni in linea con lo spirito sportivo della vettura. Le varianti americane, invece, dovettero adattarsi alle normative EPA, introducendo silenziatori aggiuntivi, sistemi anti-inquinamento e, nei modelli più recenti, addirittura collettori differenti.

Nonostante la nobiltà del modello, l’impianto originale della Daytona non spiccava per qualità costruttiva. Realizzato in lamiera semplice e soggetto a corrosione, presentava criticità sia in termini di durabilità che di fedeltà acustica. È proprio per rispondere a queste debolezze che Tubi Style ha sviluppato una soluzione dedicata.


La linea Heritage di Tubi Style: inox, autenticità e prestazioni.

Pensata per gli appassionati e collezionisti che desiderano preservare l’identità della propria Daytona senza compromessi, la linea Tubi Style Heritage propone un impianto di scarico in acciaio inox AISI 304, fedele all’estetica dell’originale ma con prestazioni e materiali nettamente superiori.

Il sistema è disponibile in due configurazioni:


  • Versione Europa: dedicata ai numeri di telaio inferiori a 13.000, riproduce fedelmente la configurazione originaria con terminali corti e sound corposo.
  • Versione USA: ottimizzata per i telai superiori a 13.000, tiene conto delle modifiche tecniche introdotte per il mercato americano, con silenziatori adattati e flessibili dedicati.


Entrambe le versioni sono progettate per il montaggio plug & play, senza necessità di modifiche strutturali, e garantiscono una sonorità piena e armonica che valorizza il carattere del V12 Colombo.



Differenze visive tra versioni EU e USA.


Un colpo d’occhio attento può cogliere le differenze tra le versioni. I modelli europei presentano terminali più corti e una disposizione più simmetrica. Le Daytona destinate al mercato americano, invece, mostrano terminali più lunghi e sporgenti, oltre a componenti aggiuntivi visibili dal sottoscocca. Queste differenze non solo influiscono sull’estetica posteriore, ma anche sulla percezione sonora e sul comportamento termico del sistema.


Produzione totale e rarità: numeri per i collezionisti:

  • 1.284 esemplari con guida a sinistra per il mercato europeo
  • 158 esemplari con guida a destra (mercato UK e altri)
  • 617 esemplari destinati agli Stati Uniti, tutti conformi alle normative EPA, quindi con scarichi modificati


In totale, furono prodotti 2.359 esemplari della Ferrari 365 GTB/4 “Daytona”. Le versioni europee, in particolare quelle con telaio inferiore a 13.000, sono oggi tra le più ricercate dai collezionisti per l’autenticità meccanica e la purezza del sound originale.


L’augurio di Tubi Style


Ci auguriamo di vedere sempre più esemplari di Ferrari 365 GTB/4 “Daytona” tornare protagonisti di eventi esclusivi, raduni e tour storici, dove possano essere guidati con passione, regalando emozioni autentiche a chi li osserva e li ascolta. Grazie al lavoro della divisione Tubi Style Heritage, questi capolavori possono oggi esprimere al meglio la loro anima, con un impianto di scarico completo che dona al leggendario V12 l’inconfondibile Tubi Sound, capace di far battere il cuore degli appassionati, ieri come oggi.